Sulla Via

Il Menù del Pellegrino sulla Via Francigena dell’ Hosteria Numero 1000 di Fidenza

 

Menù del Pellegrino

 

PRIMI PIATTI:

 

TORTELLI DI ERBETTA
(ravioli spinach,ricotta cheese)

SPAGHETTI ALLA CARBONARA
(bacon and egg)

PENNE ALL’ARRABBIATA
(tomato and chili pepper)

PISAREI E FASO’
(tomato and beans)

 

SECONDI PIATTI:

 

SALUMINO MISTO
(mix salumi)

INSALATONA MISTA
(mix salad)

SCALOPPONA AL VINO
(scaloppine with wine)

FLAN DI VERDURA DI STAGIONE
(flan mix vegetable)

 

1 Primo, 1 Secondo, Acqua, 1 Bicchiere di Vino, Caffè
15,00 €

Il Menù del Pellegrino sulla Via Francigena dell’ Hosteria Numero 1000 di Fidenza

 

Il Pellegrino

Passi nella polvere, impronte di un cammino, traccia di un pensiero, di un sogno, di una meta da raggiungere.

La nostra vita, il nostro pellegrinaggio su questa terra, lo splendido gioco del cercare l’orizzonte lontano che nasconde la luce dell’alba e del tramonto, del Dio che è venuto e che verrà.

Cosa cerca il Pellegrino quando sta per partire? E cosa muove i suoi passi, quali forze lo sostengono?

Certamente il desiderio di scoprire, come anche la curiosità che il percorso stesso alimenta.
E poi quella tensione che sale e vibra come una corda tesa, tipica di ogni viaggio dove si sa di conoscere l’ignoto.

Il Pellegrino

Alessandro Magno viveva l’angoscia e l’ansia del voler conoscere, del portarsi sempre oltre, del voler conquistare spazi. E che dire di Ulisse, sempre pronto a ripartire per altri viaggi.

Ma il pellegrinaggio è altra cosa. Il pellegrinaggio non è cercare in ciò che è fuori di noi. Il pellegrinaggio parte da nostro interiore, dal nostro cuore.

E già nell’antichità era così: il pellegrino cercava sè stesso, e Dio in sè, rivivendo i luoghi in cui Dio è stato piu’ vicino all’uomo e magari gli si e’ manifestato.

Il Pellegrino

Il Pellegrino sa che non tutto ciò che incontra è importante per la sua ricerca. Perchè quello che è importante è il ritrovarsi ritrovando Dio. E ciò che a questo serve si fa trovare e riconoscere lungo il percorso.

Il Pellegrino si mette in ascolto del proprio Cuore con la musica dei passi che attraversano il mondo incontro a Dio.

Il Pellegrino conosce la meta. Non sa cosa incontrerà per la Via, non conosce i tempi nè ciò che può accadere. Può avere idea dello sforzo fisico e interiore, ma si consola sapendo che altri lo hanno preceduto. E più di tutto sa che la sua è un’esperienza d’amore. E si affida per questo alla Provvidenza e in modo inflessibile. Il Pellegrino fa esperienza del Sacro.

E tutto, i luoghi, i tempi, le difficoltà sono in questo spessore, compresi gli errori, i passi falsi, le scelte inutili. Il pellegrino sa che arriverà alla sua meta.

Il Pellegrino

Il pellegrinaggio è un modo di vedere e vivere il mondo ed è dentro l’uomo. E il Pellegrino sa che è un’esperienza che non si può raccontare o vivere da racconti: bisogna viverla. E ne diventa testimone vivente.

Il pellegrinaggio è una preghiera che fa diventare preghiera la vita. Per questo si dice che il Pellegrino è Pellegrino per sempre. E lo è con speranza e non con rassegnazione, perchè non insegue un sogno irrealizzabile ma una meta ben precisa. Il sè nei luoghi per l’Oltre.

E chi non è ancora partito partirà presto. Farà magari testamento, saluterà certamente i suoi cari e partirà per una di queste vie. Come le migliaia di pellegrini della Via Francigena. D’inverno anche con la neve, sotto la pioggia battente o d’estate con il sole a picco e l’arsura del caldo.

I pellegrini uniscono inconsapevolmente anche i luoghi che visitano e le genti, le persone, i popoli che li abitano.

Anche per questo, Hosteria Numero 1000 a Fidenza ha voluto dedicare ai pellegrini della Via Francigena un vero e proprio Menù del Pellegrino. Come omaggio, riconoscenza e solidarietà con ciò che Hosteria Numero 1000 può offrire. Buona Cucina Parmigiana e Ospitalità Emiliana.

Il Menù del Pellegrino, sulla Via Francigena.